L'avambraccio
Dopo po di pausa per recupero energie e riordino idee inizio l'avambraccio.
Avendo appena fatto la mano che molti definiscono la parte più difficile del corpo umano, pensavo di fare una passeggiata... e invece mi sono trovato davanti a una montagna, senza possibilità di aggirarla.
All'inizio ho pensato di farlo in numerosi pezzi perchè se il braccio fosse una sorta di tubo verrebbe riprodotto tranquillamente con la lamiera, ma un avambraccio muscoloso varia spesso il diametro dalla zona del polso alla zona opposta, e quindi tutto si complica.
Penso subito di creare un tubo a sezione ovale largo come il polso e appiccicargli in seguito i rilievi (in lamiera) dei muscoli, ma nascondere le saldature e far divenire il tutto un pezzo unico dopo averlo limato diventa impossibile principalmente per l'esiguo spessore della lamiera. Inoltre anche se ci riuscissi risulterebbe normale esternamente ma all'interno nelle zone muscolose avrebbe in più questo tubo, e non mi piace l'idea.
Decido allora di provare con 5 pezzi, due pezzi per fare dal polso all'inizio muscoloni, e gli altri 3 per il resto....
Ma la resa iniziale non mi convince, e poi non è facile saldare 5 pezzi in quel modo e neanche sagomarli bene. Il mio cervello non avrebbe capito più niente quando sarebbe stata ora di riunirli, perchè non stanno su da soli, devono essere pronti prima di saldarli insieme ma per essere pronti devo vederli insieme ogni tanto.
A questo punto provo due pezzi con l'opzione di poterli fare diventare 3 in caso di necessità , cioè se quando comincio a curvare la lamiera non mi trovo un sufficiente spazio per martellarla all'interno visto che diventa un mezzo cerchio o più.
Idea per farla: mi faccio aiutare per avvolgermi una plastica al braccio, la taglio a misura e me la riavvolgo per farla perfetta e per segnare due punti dove non passano tanti muscoli per 2 tagli longitudinali, uno che farò sicuramente e l'altro per dividerla eventualmente in 3.
Questa è la plastica riavvolta e unita alla mano, tanto per un controllo.
metto la plastica su una lamiera e la taglio, i segni dei futuri tagli longitudinali sono nella plastica file di buchini impercettibili, nella lamiera puntini di pennarello (non si vedono).
Mi riavvolgo la plastica al braccio per segnare le vene che riporto sulla lamiera ormai tagliata tramite uno scalpello più largo sul piombo, che fa dei rilievi e non taglia.
Non si direbbe un braccio, vero?
comincio a piegarla ma prima visto che ne ho avuto l'occasione ho scaldato il pezzo in fucina, per provare a farlo diventare più duttile e malleabile. Non è servito a niente anzi mi è sembrata più dura da lavorare ed era sporca e tutta screpolata, ma fa nulla.
I modi per piegare la lamiera li descrivo un altra volta ma sono tutti a suon di martellate.
Comunque in foto si vede già il nervone che tira la mano e nascosti ci sono già i rilievi per i muscoli principali, meglio abozzarli prima.
dopo un paio di giorni (incredibile!) la lamiera che taglio in due pezzi assomiglia già al pezzo finale, ma non sapevo ancora che da lì a concluderlo avrei trovato un sacco di problemi.
Continua
Avendo appena fatto la mano che molti definiscono la parte più difficile del corpo umano, pensavo di fare una passeggiata... e invece mi sono trovato davanti a una montagna, senza possibilità di aggirarla.
All'inizio ho pensato di farlo in numerosi pezzi perchè se il braccio fosse una sorta di tubo verrebbe riprodotto tranquillamente con la lamiera, ma un avambraccio muscoloso varia spesso il diametro dalla zona del polso alla zona opposta, e quindi tutto si complica.
Penso subito di creare un tubo a sezione ovale largo come il polso e appiccicargli in seguito i rilievi (in lamiera) dei muscoli, ma nascondere le saldature e far divenire il tutto un pezzo unico dopo averlo limato diventa impossibile principalmente per l'esiguo spessore della lamiera. Inoltre anche se ci riuscissi risulterebbe normale esternamente ma all'interno nelle zone muscolose avrebbe in più questo tubo, e non mi piace l'idea.

Decido allora di provare con 5 pezzi, due pezzi per fare dal polso all'inizio muscoloni, e gli altri 3 per il resto....
Ma la resa iniziale non mi convince, e poi non è facile saldare 5 pezzi in quel modo e neanche sagomarli bene. Il mio cervello non avrebbe capito più niente quando sarebbe stata ora di riunirli, perchè non stanno su da soli, devono essere pronti prima di saldarli insieme ma per essere pronti devo vederli insieme ogni tanto.
A questo punto provo due pezzi con l'opzione di poterli fare diventare 3 in caso di necessità , cioè se quando comincio a curvare la lamiera non mi trovo un sufficiente spazio per martellarla all'interno visto che diventa un mezzo cerchio o più.
Idea per farla: mi faccio aiutare per avvolgermi una plastica al braccio, la taglio a misura e me la riavvolgo per farla perfetta e per segnare due punti dove non passano tanti muscoli per 2 tagli longitudinali, uno che farò sicuramente e l'altro per dividerla eventualmente in 3.Questa è la plastica riavvolta e unita alla mano, tanto per un controllo.
metto la plastica su una lamiera e la taglio, i segni dei futuri tagli longitudinali sono nella plastica file di buchini impercettibili, nella lamiera puntini di pennarello (non si vedono).
Mi riavvolgo la plastica al braccio per segnare le vene che riporto sulla lamiera ormai tagliata tramite uno scalpello più largo sul piombo, che fa dei rilievi e non taglia.Non si direbbe un braccio, vero?
comincio a piegarla ma prima visto che ne ho avuto l'occasione ho scaldato il pezzo in fucina, per provare a farlo diventare più duttile e malleabile. Non è servito a niente anzi mi è sembrata più dura da lavorare ed era sporca e tutta screpolata, ma fa nulla.I modi per piegare la lamiera li descrivo un altra volta ma sono tutti a suon di martellate.
Comunque in foto si vede già il nervone che tira la mano e nascosti ci sono già i rilievi per i muscoli principali, meglio abozzarli prima.
dopo un paio di giorni (incredibile!) la lamiera che taglio in due pezzi assomiglia già al pezzo finale, ma non sapevo ancora che da lì a concluderlo avrei trovato un sacco di problemi.
Continua
0 Comments:
Posta un commento
Links to this post:
Crea un link
<< Home