<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/'><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460</id><updated>2007-01-14T19:37:07.875+01:00</updated><title type='text'>cronistoria di un opera in ferro battuto</title><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/scultura.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default'></link><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/atom.xml'></link><author><name>Giampi</name></author><generator version='7.00' uri='http://www2.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>14</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113752020411585805</id><published>2006-01-17T18:48:00.000+01:00</published><updated>2007-01-14T16:02:37.526+01:00</updated><title type='text'>Marzo 2005: il vero inizio</title><content type='html'>Decido di reiniziare tutto con il metodo che mi ero quasi scordato, quello di fare 2 pezzi per ogni falange per un totale di 6 pezzi per ogni dito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi mostrerò la lavorazione partendo però dall'ultimo dito della mano che ho fatto perchè all'inizio non facevo foto, ero troppo preso nella lavorazione.&lt;br /&gt;Quindi vedremo il pollice anzichè l'indice, e non bisognerà fare caso al fatto che la parte superiore del dito (quella con l'unghia) è un pezzo unico e non 3 come le altre dita, e la spiegazione di questo è che il pollice nella presa del martello ha solo una lieve curva, le falangi sono quasi allineate e quindi non c'è la necessità di spezzarlo in tante parti, inoltre casomai non ve ne foste mai accorti il pollice esce dalla mano solamente con 2 falangi e non 3 come le altre dita, insomma per farla breve il pollice l'ho fatto con solo 3 pezzi e non con 6 come le altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/segnarePollice-732541.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/segnarePollice-726868.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Inizio semplicemente appoggiando il dito sulla lamiera e ne segno approssivamente i bordi della parte che sta sotto all'unghia della prima falange.&lt;br /&gt;Dopo averlo segnato a destra farò una rotazione a sinistra per segnarlo in quella parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/taglioPollice-799322.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/taglioPollice-792312.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo taglio come si vede, con martello e uno scalpello. Gli scalpelli li ricaviamo noi dalle lime vecchie, le martelliamo a fuoco e li tempriamo.&lt;br /&gt;Le prime volte lasciavo uno spazio in più per poter prendere meglio il pezzo nelle lavorazioni successive ma poi ho visto che la superficie in più mi creava solo confusione&lt;br /&gt;Ah, quello scalpello che si vede in foto l'ho chiamato Ernesto ed è quello che uso più spesso&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/sagomaPollice-740706.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/sagomaPollice-734203.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Una volta tagliato lo sagomo in vari modi per ottenere una forma simile alla buccia di una mezza noce, la forma della falange sotto insomma :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui uso ... una specie di scalpello ma con la punta grossa e tondeggiante, che martello su una lastra di piombo, perchè il piombo dopo varie martellate si modella a forma dello scalpello insieme alla lamiera, in questo modo la lamiera appoggierà sempre gran parte della sua superficie al piombo, e non si batterà "a vuoto"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/sagomaPollice2-750226.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/sagomaPollice2-745958.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro modo per sagomare è usare un attrezzo come il precedente (la sorta di scalpellone) ma un po più piccolo, messo in morsa.&lt;br /&gt;Tengo con forza il pezzo di lamiera in mano perchè si può facilmente immaginare la forza della leva che il martello applica sul pezzo..&lt;br /&gt;E da qui in poi sorgono i problemi e ci vuole molto tempo per risolverli, che vado ad elencare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;se si ingrandisce l'immagine si possono forse notare dei piccoli segni in prossimità della freccia che ho fatto, sono segni della punta dello scalpello creatisi con qualche martellata di troppo... con un lavoro certosino di martellate mirate (e più lievi)vicino a quei segni, o mettendo uno scalpello più grande si possono levare. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;se non sagomo perfettamente la parte centrale prima di fare i bordi (cosa impossibile da fare), ogni volta che andrò a modificare la parte centrale dovrò rimodificare i bordi anche se questi erano perfetti, perchè non lo saranno più, perchè è una coperta stretta e soprattutto è un pezzo unico, quindi se ho bisogno che in quel punto ci sia una maggiore o minore curvatura, dovrò andare a racimolare millimetri quadrati da un altra parte, e tutto questo lo dovrò fare modificando lentamente tutto lo spazio che intercorre tra la parte da modificare e la zona dalla quale devo andare a sottrarre o dare dello spazio, dei mm. quadrati. E visto che il pezzo è piccolo devo praticamente modificare tutto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mi aiuta il fatto che la misura è precisa, se non lo è la faccio diventare limandola (o facendo il pezzo opposto un po più grande per compensare), ma c'è un però grande come una casa: la lamiera, io e mio padre non ce lo immaginavamo, dopo tante martellate si schiaccia e si allunga, e se questo è un vantaggio nelle pieghe, è uno svantaggio per i motivi sopra, perchè mi diventa tutto più grande e quindi devo tornare a modificare tutto!&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Tutto questo lavoro (ore ed ore solo per quel singolo pezzo) mentre mi guardo il dito vero che impugna il martello, perchè la pelle è elastica e si modella se prende in mano qualcosa, quindi devo osservare la parte del dito quando è nella posizione precisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/falangePollice-782710.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/falangePollice-778466.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco il pezzo quasi finito.&lt;br /&gt;Non si può finire perchè ci sarà il lavoro di adattamento quando lo unirò agli altri pezzi, e tra l'altro in questa foto non l'ho neanche ancora limato.&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/falangepollicesottofinale-754005.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/falangepollicesottofinale-749835.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aprite questa se volete aprirne una, che è fatta meglio. Facendo queste parti ho scoperto un altra cosa che non ritenevo possibile (dopo quella della schiacciatura a freddo della lamiera), è il fatto di poterla piegare così tanto, infatti se guardate l'interno del pezzo vedete che, sono partito da un pezzo dritto e sono arrivato a piegarlo su se stesso fino a far fare alle punte una rotazione di 180 gradi e più, se provate a piegare la carta così come ho fatto con il pezzo in quella foto vedrete che sarà impossibile, e questa proprietà è magicamente venuta fuori dal nulla, credo che sia una questione molecolare, ha sempre a che fare con il fatto che la lamiera si schiaccia... sapevo che si può fare a caldo ma non a freddo, ed anche a caldo non mi sarei mai aspettato dei risultati simili, avrei pensato che si rompesse invece che piegarsi in quel modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/pezziPollice-726079.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/pezziPollice-722987.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo GIORNI anche perchè non faccio solo questo in officina (anche se ora gran parte del tempo lo passo a fare questo), faccio i restanti pezzi che andranno a comporre il pollice. Ricordo che il pollice è l'ultimo pezzo in verità che ho fatto della mano, e che è atipico perchè formato da solamente 3 parti, mentre le altre dita da 6 (più l'unghia).&lt;br /&gt;A proposito dell'unghia si fa presto a spiegare come faccio, in foto non c'è ancora "il buco" per farcela stare ma sappiate che faccio appunto un buco, uno scavo nella parte superiore della prima falange e poi prendo un pezzo a parte e lo modello, lascio però la parte rivolta verso l'interno del dito più lunga perchè è lì sotto, dietro alla parte alta della falage che vado a saldare l'unghia.&lt;br /&gt;Non la saldo ai bordi dove si vede perchè appunto si vede e si rovinerebbe anche, infatti la saldatura "devasta".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LA SALDATURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La saldatura a fiamma unisce i pezzi perchè fa talmente calore che fonde il ferro, e se si fondono due parti di pezzi vicini il ferro fuso dei due pezzi si mescola e quando si raffredda torna ad essere ferro, ma avrà unito i due pezzi. Sono chiaro, no? no?&lt;br /&gt;Beh comunque immaginate che grossomodo il ferro diventi per un istante e in un punto, liquido, come fosse dell'acqua... e con la conseguente tendenza a rispettare la legge della gravità e quindi a cadere verso il basso e ad appiattirsi, e a scivolare, e a fare un gran casino, maledetta saldatrice così necessaria! e quando ha finito bisogna pulire tutto con la lima o con lo smeriglio, e se hai esagerato con la fusione puoi star tranquillo che avrai fatto un buco, magari non sembra esserci nessun buco ma quando vai a limare per levare il superfluo, apparirà.&lt;br /&gt;La sequenza è questa, saldo, aspetto che si raffreddi il pezzo perchè viste le dimensioni lo devo tenere in mano per smerigliarlo, smeriglio ma viste le dimensioni del pezzo devi fare delle pause o il ferro si scalda anche in questo caso, mi accorgo poi del buco e quindi riprendo in mano la saldatrice e un filo di ferro per "dare materiale" coprirlo, se a questo punto tutto va come dovrebbe andare smeriglio di nuovo e finita lì... altrimenti l'ulteriore smerigliatura va a toccare delle superfici troppo sottili e crea un altro buco (SEMPRE più grande del primo) o addirittura delle crepe, e via a lottare così fino a che il pezzo bellissimo iniziale non diventa un paesaggio lunare.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/unghia-pollice-711050.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/unghia-pollice-707557.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;MA COMUNQUE dicevo dell'unghia, in verità non è affatto semplice modellarla, deve calzare perfettamente con la parte sopra (quella dove qualcuno si leva la pellicina) e la parte sotto (quella sotto a contatto dell'unghia nella parte finale, dove la si taglia), e deve riuscire ad entrare nel "buco" oltre che essere sagomata perfettamente, e ci vogliono naturalmente ore, non minuti... ci volessero minuti non sarei matto a fare sta cosa che sto facendo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/primaFalangePrimoDito-767424.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/primaFalangePrimoDito-762963.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;DICEVO inoltre che il vero primo dito è l'indice, ed eccolo in tutto il suo splendore, e questa è la prima foto dell'opera, targata il 7 marzo (la foto).&lt;br /&gt;Se sembra avere tanti crateri lunari dovete pensare che vi state sbagliando, si, primo perchè è bello e stop, secondo perchè è un gioco di luci e di colori diversi dato dalle smerigliature, e terzo perchè l'ho poi ulteriormente limato seguentemente.&lt;br /&gt;Da lì, anzi da prima, per un po ho cominciato a girare con una bustina con dentro questo pezzo e i successivi, un po perchè era la mia ossessione e dovevo confrontarlo ogni tanto con il mio dito vero, un po per farlo vedere e così chiedere "cosa sembra?"; "dove lo posso migliorare?"&lt;br /&gt;Sul migliorarlo, tranne il suggerirmi qualche limatura nessuno mi ha mai saputo consigliare altro e andava bene così, voleva dire per me che non c'erano poi tante brutture nel mio scarrafone ma anzi che assomigliava a un dito vero, il mio.&lt;br /&gt;Un commento ripetuto da tanti infatti era che assomigliava proprio al mio dito e questo era per me motivo di grande orgoglio perchè non solo quei 3 pezzi di lamiera assomigliavano a un dito, ma addirittura erano (erano?? sono!) talmente caratterizzati da assomigliare a un dito in particolare :)&lt;br /&gt;Sul fatto che abbia iniziato a prendere il mio corpo come modello vorrei appuntare che non voglio fare me stesso (la faccia se ci sarà, sarà di qualcun'altro) ma che non ho nessuna persona disponibile per tot ore al giorno per anni, che mi stia vicina per farsi guardare. E non era raro verso marzo/aprile/maggio/giugno vedermi scrutare assorto la mano in posizioni comiche&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/pezzoIndiceInVeraMano-796706.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/pezzoIndiceInVeraMano-794480.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/marzo-2005-il-vero-inizio.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113752020411585805'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113752020411585805'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-114000959046421065</id><published>2006-02-15T14:09:00.000+01:00</published><updated>2006-02-15T14:26:52.196+01:00</updated><title type='text'>Artista? no, cazzeggiatore del ferro</title><content type='html'>Non ho mai studiato arte e alla scuola dell'obbligo snobbavo le materie di disegno, storia e musica, le uniche nozioni che so le ho imparate solo quest'ultimo anno perchè mi è venuta voglia di documentarmi. Ho imparato che l'arte non è una cosa semplice neanche da capire, figuriamoci a farla.&lt;br /&gt;Mi fanno un po sorridere le persone che mi danno dell'artista solo guardando il braccio che ho fatto. Nel farlo mi sono impegnato al massimo, mi sono ingegnato per superare problemi che sembravano insormontabili, non ho accettato compromessi e l'ho finito solo quando è diventato esattamente quello che avevo in testa.&lt;br /&gt;Ma è solo la riproduzione di un braccio.&lt;br /&gt;Ed io sono solo un cazzeggiatore del ferro.&lt;br /&gt;E quando sarà tutto completo sarà forse solo la riproduzione di un uomo, io sto lavorando su quest'opera con solo tre direttive: cercare di riprodurre nel modo più fedele possibile un uomo, cercare di utilizzare lamiera nel 95% almeno del totale, e cercare di dare un messaggio di forza e di sforzo nel modo più elegante possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando l'avrò finita avrò imparato moltissime cose e potrò dedicarmi a idee che si avvicinano di più all'arte, perlomeno ci proverò (un idea in anteprima: la riproduzione di piante naturalmente belle da vedere che nascondono un famosissimo ritornello musicale che i posteri&lt;br /&gt;sveleranno ^_^ ).&lt;br /&gt;Impara l'artigianato ed applicalo per fare arte.&lt;br /&gt;Non ha senso imparare l'arte e metterla da parte.&lt;br /&gt;Nel frattempo studierò ancora anche se credo che il venire a conoscenza di alcune cose possa anche essere un influenza negativa per chi può già dire la sua nella sua pur completa ignoranza.&lt;br /&gt;Un appunto: mi chiedo se il david di Michelangelo non sia solamente bello da vedere.&lt;br /&gt;Nel senso che è considerata opera d'arte ma a parte trasmettere l'attimo in cui il David schiocca il tiro, non c'è nessun altro messaggio, è un opera che secondo me potrebbe essere un opera di artigianato visto che oltre alla bellezza non racchiude (secondo me) alcun messaggio. E' stato pure fatto su commissione. Che poi lui sia un grandissimo artista è un altra questione.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/02/artista-no-cazzeggiatore-del-ferro.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/114000959046421065'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/114000959046421065'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113914681013830242</id><published>2006-02-05T14:32:00.000+01:00</published><updated>2006-02-05T14:43:21.316+01:00</updated><title type='text'>Sky ci riprende</title><content type='html'>alè, il 12 ottobre è venuta una troupe di Sky del canale alice per la serie "botteghe italiane".&lt;br /&gt;Mio padre fa vedere come fa una finestra, parte col disegnare dei ricci in un rettangolo con del gesso sul legno del tavolo da lavoro, taglia dei ferri a misura e con questi fa i ricci a fuoco nelle estremità, per finire li sagoma del tutto e li salda insieme.&lt;br /&gt;Io sapendo che arrivavano li chiamo e gli dico di portarmi un fiore che poi ho tramutato in ferro.&lt;br /&gt;Faccio vedere anche il braccio e le scarpe ma hanno tagliato le scarpe.&lt;br /&gt;Magari un giorno posto qualche pezzo di questo filmato che non ho ancora tramutato in digitale anche perchè mi vergogno un po, io e mio padre eravamo due pezzi ghiaccio ed io non riuscivo a pronunciare una frase di senso compiuto, per fortuna che almeno le mani le ho usate bene :)&lt;br /&gt;C'è stata una replica della puntata anche qualche giorno fa, pare che ogni tanto la mandino in onda.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/02/sky-ci-riprende.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113914681013830242'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113914681013830242'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113875281734754910</id><published>2006-02-01T01:07:00.000+01:00</published><updated>2006-02-03T13:58:38.136+01:00</updated><title type='text'>Le scarpe</title><content type='html'>Inizio quindi le scarpe.&lt;br /&gt;Un amico riesce a trovarmi dove lavora lui delle antinfortunistiche (grazie Lele, grazie Walter) che mi piacciono e che dopo essermele studiate un po decido di iniziare a riprodurre.&lt;br /&gt;Per riportare su lamiera le misure dei vari pezzi questa volta non ho usato plastica (come per il braccio) o la vera parte a contatto (come le dita e il polso), ma della carta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/scarpe1-775061.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/scarpe1-771260.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/scarpe2-768122.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/scarpe2-762199.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/scarpe3-757440.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/scarpe3-754395.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/scarpe4-751390.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/scarpe4-749148.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;I LACCI&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ben tre settimane per farli. Ho fatto tante prove che poi ho scartato, ore e ore di lavoro buttati, il problema non è nel nodo come potrebbe sembrare, ma negli intrecci e nei tiranti.&lt;br /&gt;Se avessi fatto un allacciatura come le normali scarpe da tennis avrei risolto subito, avrei messo tanti pezzi di filo di ferro nei buchi e avrei saldato internamente, ma volevo le scarpe con i tiranti, ho pensato che questo particolare distinguerà bene la scultura di lamiera dalla fusione, con una fusione non credo si riesca ad ottenere il risultato che ho ottenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/lacci1-707759.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/lacci1-705574.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ieri ho fotografato tutti i pezzi delle vecchie prove, tutte le prove in corso d'opera e alcuni attrezzi che ho creato per farli, ma ho pensato che se qualcuno mi vuole copiare ci deve perdere anche lui delle settimane :)&lt;br /&gt;Quindi mi limito a mostrare i pezzi finiti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/lacci2-700941.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/lacci2-798204.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Però la parte dei lacci e le suole non sono saldati con il corpo delle scarpe e non li potrò saldare prima di aver fatto i pantaloni, perchè dentro alle scarpe deve passare un tubo quadro che salirà dentro alle caviglie fino al ginocchio.&lt;br /&gt;Il perchè di questo l'ho accennato da qualche parte &lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/tutto-sullopera-posizione-vestiti-peso.html" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il tubo quadro sarà saldato in più punti ai pantaloni e questi dovranno reggere tutto. Riepilogando i tubi dentro ad ogni scarpa andranno ad incastrarsi dentro due tubi leggermente più piccoli che partono da terra (e saranno collegati all'incudine). Così "l'uomo" si potrà sfilare dal resto, ma per potersi scastrare i tubi (visto che sono uno per gamba) devono essere perfettamente paralleli e in bolla e per ottenere ciò devo saldarli quando avrò sia le scarpe che i pantaloni.&lt;br /&gt;Nota: il bianco che si vede vicino ai lacci è zincatura sciolta dal calore, il ferro tondo che ho usato era infatti zincato</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/02/le-scarpe.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113875281734754910'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113875281734754910'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113854384281250175</id><published>2006-01-29T14:37:00.000+01:00</published><updated>2006-01-29T15:31:48.343+01:00</updated><title type='text'>Cercasi Modello</title><content type='html'>Mentre facevo il braccio mi sono posto il problema del busto. Uno specchio non basta, delle foto men che meno.&lt;br /&gt;Rispolvero l'intenzione del calco ma con l'intenzione di farlo fare a mano esperte. Con il calco avrei un modello sempre nella posizione giusta da osservare e misurare in ogni momento.&lt;br /&gt;Mi metto alla ricerca di qualcuno che me lo possa fare e faccio capolino nel centro di Bologna da uno sculture in pietra che mi reindirizza all'accademia delle belle arti dove insegna nei mesi di lezione (siamo a luglio-agosto), per parlare con un suo aiutante.&lt;br /&gt;Vado, entro, osservo estasiato le riproduzioni di alcune sculture, mi incontro con il suo aiutante che mi promette di trovare il ragazzo giusto per fare il lavoro nel giro di un mesetto. Nella palestra di scultura c'è anche lo spazio per opere in ferro e parlo con due ragazzi che stanno facendo dei polmoni, bella cosa. Lì vicino c'è una riproduzione di una donna con un ombrello, molto ma molto stilizzata, i pezzi sembrano rivestimenti per i carri armati ma è bella lo stesso, mi dice qualcosa. La dimostrazione che non occorre essere padroni del mestiere per poter dire qualcosa, e che non importa avvicinarsi al reale.&lt;br /&gt;Ma di Arte VS artigianato farò un post a parte, più che altro per descrivere come mi sento io.&lt;br /&gt;L'aiutante del professore mi chiama subito il giorno dopo dicendomi che ha trovato una ragazza che ha già fatto dei calchi e mi presenta un interminabile elenco di cose che dovrei portare per fare il tutto, addirittura fogli di plastica per non sporcare, giornali, bacinelle varie... insomma loro si presenterebbero a mani vuote ed io con tutto il necessario, in più volevano non poco.&lt;br /&gt;Gli dico che per me è una spesa (anche di materiali) un po eccessiva e che li avrei chiamati io in caso decidessi.&lt;br /&gt;Ripiego su un modello di creta di un ragazzo che fa cose bellissime, ci mettiamo d'accordo, gli chiedo 100 volte se non è meglio che venga a fare da modello ma dice che ormai ha capito e che il suo compagno di stanza ha il fisico giusto.&lt;br /&gt;Mi pare che sappia il fatto suo, ha capito perfettamente la posizione, si intende di muscoli e le cose che ha fatto mi piacciono e dimostrano che è bravo, quindi lo lascio fare anche se una creazione di creta non sarà mai come un calco, ma 110 euro si affrontano al contrario di quello che avrei speso per il calco :)&lt;br /&gt;Purtroppo però il lavoro finito è molto bello da vedere a se stante ma non mi aiuterebbe nel mio lavoro, anzi mi confonderebbe...&lt;br /&gt;Se un giorno avrò una grande casa metterò quello che ha fatto sopra a una colonna come certi mezzibusti che si vedono, ma per ora è parcheggiato in officina seppellito da altre cose, forse lo tirerò fuori per fagli un paio di foto a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Decido di iniziare le scarpe, mi porrò il problema del busto quando avrò finito i pantaloni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo, sei un ragazzo aitante con un fisico di poco superiore alla media e non hai niente da fare, sei paziente e di Bologna? Ti va di venire in officina da me gratis per 3/4 mesi a fare il modello? No? pensaci!</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/cercasi-modello.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113854384281250175'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113854384281250175'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113836684497889465</id><published>2006-01-27T13:56:00.000+01:00</published><updated>2006-01-29T14:15:26.320+01:00</updated><title type='text'>Braccio sinistro completo!</title><content type='html'>I lavori per il restante pezzo di braccio procedono veloci e senza intoppi, è più facile rispetto l'avambraccio e grazie a quest'ultimo avevo già imparato tutti i segreti per farlo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciodasaldare1-718142.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciodasaldare1-716050.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciodasaldare2-713436.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciodasaldare2-712030.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/saldobraccio-708107.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/saldobraccio-702397.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/saldobraccio2-797242.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/saldobraccio2-794980.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/saldato-792073.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/saldato-789159.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito3-774907.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito3-772554.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito1-787493.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito1-784854.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito4-768778.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito4-766712.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito5-763954.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito5-762153.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito2-781353.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/bracciofinito2-778272.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;terza settimana di agosto</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/braccio-sinistro-completo.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113836684497889465'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113836684497889465'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113810824248102630</id><published>2006-01-24T13:41:00.000+01:00</published><updated>2006-01-26T19:43:17.636+01:00</updated><title type='text'>I problemi per finire l'avambraccio</title><content type='html'>&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambraccio2pezziinizio-723486.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambraccio2pezziinizio-720706.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;così si presentava a inizio giugno 2005.&lt;br /&gt;Sono 2 pezzi staccati tra loro e vicini alla mano.&lt;br /&gt;Chi li vedeva diceva che andavano bene così ma secondo me c'era ancora molto da fare, è tutto aprossimativo.&lt;br /&gt;Pensavo di poterlo migliorare facilmente visto che per arrivare fin lì partendo dal taglio della lamiera avevo impiegato due giorni, ma più si va sul particolare e più insorgono problemi.&lt;br /&gt;Primo tra tutti il fatto della coperta corta descritto nel post "marzo 2005 il vero inizio", in poche parole se martello da una parte per modificare una cosa si modificano anche le zone vicine che magari andavano già bene. Spesso poi ero costretto a riaprire un po i pezzi per martellare in determinati punti (ad es. con martelli a punta tonda e sul piombo) e queste riaperture sono un po un disfare il lavoro già fatto, avrei potuto suddividere il pezzo più grande ma questo avrebbe comportato altri problemi, quindi alla fine sono rimasto a lavorare su 2 pezzi e non 3 (il braccio destro credetemi lo inizierò subito a 3 pezzi!). Poi i pezzi si imberlano e non combaciano più, e dove ci sono molti rilievi (ad esempio nell'estensore radiale lungo) la lamiera diventa durissima da modificare.&lt;br /&gt;Ed è diffile martellare senza appiattire questi rilievi.&lt;br /&gt;Infatti molte delle vene che avevo fatto inizialmente si sono cancellate.&lt;br /&gt;Un altro problemone è che non vedo bene la mia zona gomito, specialmente se tengo il mio braccio nella posizione che voglio, e non posso riprodurre una cosa che non vedo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/braccioingessato-715398.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/braccioingessato-708995.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per questo ultimo problema decido che è necessario un calco e dopo essermi informato un po compro le garze gessate e mi ingesso il braccio, senza olii ne cotone per avere la forma più possibile reale, dopo essersi asciugato me lo levo tagliandolo in due... una ceretta molto dolorosa.&lt;br /&gt;Nonostante le pelle sia stata a contatto con il gesso e nonostante abbia stretto bene le garze, noto che i rilievi dei muscoli nel gesso si sono appiattiti ma mi sarebbe comunque servito a qualcosa.&lt;br /&gt;Faccio un anima di metallo che metto dentro, richiudo le due parti con nastro adesivo e gli colo della calce mista a colla ma probabilmente non avendo mai fatto una cosa del genere ho sbagliato qualcosa perchè è venuta fuori una cosa inservibile che ho buttato subito via...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L'uovo di colombo&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;un po frustrato continuo a modificare i due pezzi di ferro, apro un po una parte e stringo una curva, sposto verso il basso un muscolo e ne riduco un altro, ma non arrivo mai al risultato voluto specialmente nella zona che non mi riesco a vedere bene, ma poi mi viene un idea così semplice che mi è sembrato stupido non averci pensato prima: lavorare davanti a uno specchio.&lt;br /&gt;Così finalmente mi potevo vedere il mio braccio mentre era nella posizione precisa.&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/24giugno2-738049.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/24giugno2-736113.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccomi tutto felice mentre comincio a modificare la zona incriminata.&lt;br /&gt;I due pezzi sono ancora divisi, ricordo che non mi decidevo mai a unirli perchè una volta uniti si possono martellare solo dall'esterno.&lt;br /&gt;La sera uscivo dall'officina lasciando il pezzo pronto da saldare ma il giorno dopo invece decidevo di modificarlo ancora.&lt;br /&gt;Per una settimana sono andato avanti così fino a che in un pranzo non ho bevuto due bicchieri di vino che mi hanno fatto decidere di iniziare a saldare :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/11luglio-726291.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/11luglio-723504.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho modificato anche la mano per farla combaciare e unirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/15luglio1-761509.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/15luglio1-759598.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco il pezzo finito, e siamo al 15 luglio 2005.&lt;br /&gt;La zona del gomito è soggetta a cambiamenti per adattarsi al resto del braccio che farò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/15luglio3-799719.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/15luglio3-797277.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L'ho verniciato per prevenire la ruggine ma solo per metà perchè come ho già scritto non può esserci vernice vicino a zone che saranno saldate.&lt;br /&gt;Si può vedere che è verniciato anche all'interno, anche lì solo fino a un certo punto</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/i-problemi-per-finire-lavambraccio.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113810824248102630'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113810824248102630'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113801823969848104</id><published>2006-01-23T12:53:00.000+01:00</published><updated>2006-01-24T13:41:07.766+01:00</updated><title type='text'>L'avambraccio</title><content type='html'>Dopo po di pausa per recupero energie e riordino idee inizio l'avambraccio.&lt;br /&gt;Avendo appena fatto la mano che molti definiscono la parte più difficile del corpo umano, pensavo di fare una passeggiata... e invece mi sono trovato davanti a una montagna, senza possibilità di aggirarla.&lt;br /&gt;All'inizio ho pensato di farlo in numerosi pezzi perchè se il braccio fosse una sorta di tubo verrebbe riprodotto tranquillamente con la lamiera, ma un avambraccio muscoloso varia spesso il diametro dalla zona del polso alla zona opposta, e quindi tutto si complica.&lt;br /&gt;Penso subito di creare un tubo a sezione ovale largo come il polso e appiccicargli in seguito i rilievi (in lamiera) dei muscoli, ma nascondere le saldature e far divenire il tutto un pezzo unico dopo averlo limato diventa impossibile principalmente per l'esiguo spessore della lamiera. Inoltre anche se ci riuscissi risulterebbe normale esternamente ma all'interno nelle zone muscolose avrebbe in più questo tubo, e non mi piace l'idea. &lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambraccioprovajpg-780198.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambraccioprovajpg-778458.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Decido allora di provare con 5 pezzi, due pezzi per fare dal polso all'inizio muscoloni, e gli altri 3 per il resto....&lt;br /&gt;Ma la resa iniziale non mi convince, e poi non è facile saldare 5 pezzi in quel modo e neanche sagomarli bene. Il mio cervello non avrebbe capito più niente quando sarebbe stata ora di riunirli, perchè non stanno su da soli, devono essere pronti prima di saldarli insieme ma per essere pronti devo vederli insieme ogni tanto.&lt;br /&gt;A questo punto provo due pezzi con l'opzione di poterli fare diventare 3 in caso di necessità, cioè se quando comincio a curvare la lamiera non mi trovo un sufficiente spazio per martellarla all'interno visto che diventa un mezzo cerchio o più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambraccioplastica-784800.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambraccioplastica-782440.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Idea per farla: mi faccio aiutare per avvolgermi una plastica al braccio, la taglio a misura e me la riavvolgo per farla perfetta e per segnare due punti dove non passano tanti muscoli per 2 tagli longitudinali, uno che farò sicuramente e l'altro per dividerla eventualmente in 3.&lt;br /&gt;Questa è la plastica riavvolta e unita alla mano, tanto per un controllo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambracciodatagliare-719567.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambracciodatagliare-715317.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; metto la plastica su una lamiera e la taglio, i segni dei futuri tagli longitudinali sono nella plastica file di buchini impercettibili, nella lamiera puntini di pennarello (non si vedono).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambracciotagliato-774385.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambracciotagliato-769702.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Mi riavvolgo la plastica al braccio per segnare le vene che riporto sulla lamiera ormai tagliata tramite uno scalpello più largo sul piombo, che fa dei rilievi e non taglia.&lt;br /&gt;Non si direbbe un braccio, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambracciopiegainiziale-793276.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/avambracciopiegainiziale-789839.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; comincio a piegarla ma prima visto che ne ho avuto l'occasione ho scaldato il pezzo in fucina, per provare a farlo diventare più duttile e malleabile. Non è servito a niente anzi mi è sembrata più dura da lavorare ed era sporca e tutta screpolata, ma fa nulla.&lt;br /&gt;I modi per piegare la lamiera li descrivo un altra volta ma sono tutti a suon di martellate.&lt;br /&gt;Comunque in foto si vede già il nervone che tira la mano e nascosti ci sono già i rilievi per i muscoli principali, meglio abozzarli prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo un paio di giorni (incredibile!) la lamiera che taglio in due pezzi assomiglia già al pezzo finale, ma non sapevo ancora che da lì a concluderlo avrei trovato un sacco di problemi.&lt;br /&gt;Continua</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/lavambraccio.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113801823969848104'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113801823969848104'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113797172691245690</id><published>2006-01-22T22:41:00.000+01:00</published><updated>2006-01-23T14:33:52.383+01:00</updated><title type='text'>Perchè è più difficile rispetto alle tecniche tradizionali</title><content type='html'>Altrimenti qualcuno avrebbe già fatto una cosa del genere, punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invito qualche lettore che conosce altre tecniche (il modellato, la fusione o la scultura della roccia) a confrontarci, gli strumenti per scrivere nel blog ci sono.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/perch-pi-difficile-rispetto-alle.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113797172691245690'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113797172691245690'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113788950220101020</id><published>2006-01-22T01:08:00.000+01:00</published><updated>2006-01-23T08:13:09.003+01:00</updated><title type='text'>Tutto sull'opera: posizione, vestiti, peso, colore, ecc.</title><content type='html'>&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/faber-725743.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/faber-720319.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa immagine me l'ha mandata un amico di nome Lorenzo, grazie Lorè.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;la posizione&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;del fabbro è praticamente quello che voglio fare, schiena leggermente curvata in avanti, piede destro qualche Cm. più avanti rispetto al sinistro e braccio parallelo alla spalla che sta per tirare un gran martellata, l'altro braccio invece tiene un ferro a sezione tonda ed è quello che riceverà la botta.&lt;br /&gt;Voglio che si abbia l'impressione di potenza e di sforzo, tutto dovrà essere dinamico. Delle linee immaginarie (che forma il cervello di un osservatore guardando l'insieme) dovranno sottolineare questo, partendo dalle gambe si dovrà avere una posizione di stabilità raccolta, e salendo ci dovrà essere l'impressione di un esplosione di curve, e queste dovranno comunicare forza e movimento in base all'inclinazione, il tutto inoltre dovrà essere ben tridimensionale.&lt;br /&gt;Probabilmente non avete capito e infatti non mi so spiegare bene, se fossi bravo a disegnare vi avrei illustrato queste intenzioni ma sono negato.&lt;br /&gt;Chi vivrà vedrà.&lt;br /&gt;Farò &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;la parte superiore&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;nuda, senza maglia. Un po perchè è più difficile, un vestito nasconde i dettagli del corpo che non sono facili da fare, e un po perchè ... Qualcosa mi dice di farla così e siccome la sto facendo io scelgo io... :)&lt;br /&gt;Il pezzo &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sotto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; invece dovrà essere vestito, non mi va di farlo nudo e tra l'altro i muscoli delle gambe toglierebbero importanza (secondo me) all'idea di forza del pezzo sopra, e non assumerebbero più l'idea della funzione di stabilità, di appoggio, della base.&lt;br /&gt;Ma poi passereste voi un mesetto con dei genitali di ferro in mano? oltretutto guardandosi i propri di tanto in tanto, no no, io no e questo è un altro motivo, non l'unico.&lt;br /&gt;Indosserà dei &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;jeans&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;... come dite? le sculture non hanno jeans, al massimo delle vesti "di una volta"? I fabbri non indossano jeans?&lt;br /&gt;A parte che io e mio padre li indossiamo sempre, e poi che volete, la scultura è mia e nella testa ce l'ho così.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le scarpe&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;... noi usiamo semplici scarpe da tennis, non so, ci penserò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sopra al limite proverò a fare la classica &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;pettorina di cuoio&lt;/span&gt; &lt;/strong&gt;con bretelle che i fabbri in teoria usano, ma non dovrà nascondere il tronco che avrò fatto e soprattutto non deve spezzare le linee che voglio ci siano. Ergo non credo che alla fine ci sarà, ma proverò a farla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/disegno-723101.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/disegno-721264.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/disegno2-718651.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/disegno2-716627.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sotto ogni scarpa ci dovrà essere un buco quadro.&lt;br /&gt;Sarà un tubo quadro che partirà da dentro il ginocchio circa, fino a sotto alla scarpa. Così gli salderò i pantaloni da dentro e mi darà stabilità, e l'"uomo" lo potrò sfilare dal resto, il resto è l'incudine e forse il pavimento e ci saranno due tubi quadri un po più piccoli che si incastreranno negli altri 2 delle scarpe.&lt;br /&gt;Il ferro tondo che martellerà e che terrà in mano destra, dovrà toccare l'incudine nel momento esatto in cui i due (4) tubi infilati arriveranno a fine corsa, per avere un ulteriore appoggio. Per questo motivo farò l'altra mano solo alla fine, sarà il mio pezzo finale... vabbè forse sarà la testa il pezzettone finale.&lt;br /&gt;E' mancino perchè sono mancino io, ed ho guardato il mio braccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Peserà&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; dai 30 ai 40 Kg secondo dei calcoli che ho fatto (e che non ho più) tenendo conto la superficie di una persona media più quella un ceppone di finto legno che ospiterà l'incudine (finta anch'essa), per i 0,8 millimetri della lamiera.&lt;br /&gt;Se non ricordo male i calcoli mi dicevano che la sola persona sarebbe pesata appena 22Kg ma gli ho aggiunto qualcosa per via del ferro in più delle saldature che rimane dentro al corpo e che non riesco a smerigliare, per le tasche la cintura e le scarpe, più eventuali.&lt;br /&gt;Ci sarebbe anche il peso del tondone che sta smartellando ma lo farò nelle parti dritte di lamiera anch'esso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Chissà&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, forse sarà la scultura a grandezza naturale in metallo meno pesante del globo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Normalmente&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; non si danno delle martellate così esagerate al punto che bisogna alzare il braccio così in alto per "caricare il colpo", ma può capitare in un preciso momento durante la realizzazione di un riccio di un tondo esageramente grosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il colore&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; sono indeciso... alla fine della mano e dell'avambraccio avrei pensato di farlo nero, una mano di antiruggine rossa e due di nero e così ho fatto, ma mi sono accorto che il nero spegne un po troppo il gioco di ombre che si verificano con le luci e con i rilievi del corpo, quindi per ora se posso vernciare uso solamente l'antiruggine che tra l'altro ha un bel colore, quasi quasi faccio tutto di un rosso/arancione simile. Ma ho tempo per pensarci.&lt;br /&gt;Piccola curiosità, la scultura per buona parte sarà verniciata anche all'interno, nella mano per esempio non ho potuto perchè non posso verniciare una cosa e dopo saldarla, bisogna avere uno spazio tra la saldatura e la vernice o si brucia la vernice, quindi le falangi dentro non sono verniciate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tentazione è di chiamarla, una volta finita, "la forza del fabbro senza tempo" ma mi sembra un &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nome&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; stupido.&lt;br /&gt;Senza tempo perchè i riferimenti temporali saranno ben pochi, i jeans non so neanche se si capiranno essere tali e le scarpe idem, non so fino a quanto le riuscirò a dettagliare ne cosa farò.&lt;br /&gt;Inoltre in barba al 99% dei fabbri di oggi che precedentemente ho chiamato assemblatori, ci sono ancora i veri lavoratori del ferro battuto, mio padre che è mio maestro ne è un esempio, e non moriranno nel giro di un altra generazione, spero. Ed esistono da un millennio almeno.&lt;br /&gt;La forza perchè voglio evidenziare questa cosa, voglio rendere ben evidenti i muscoli che si stanno usando. &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; lo farò però diventare un &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;culturista&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; ma anzi addirittura gli farò anche un po di pancetta, perchè un fabbro li usa gli addominali ma non a tal punto da scolpirli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Lo spessore della lamiera&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; è da matti. Uno con un po di buon senso avrebbe scelto 1,5 millimetri o 2.&lt;br /&gt;Con solo 0,8 non si ha spazio ad errori, tutto deve coincidere.&lt;br /&gt;Invece che limarla la buchi (stessa cosa nel saldarla), invece che segnarla la tagli. E si segna.&lt;br /&gt;Con uno spessore più grande avrei anche avuto più garanzie che il tutto alla fine si regga su se stesso, così invece ho la piccola paura che una volta fatta si piegherà e la dovrò aprire per fare una struttura interna che la sorregga e mandare a quel paese la leggerezza.&lt;br /&gt;Usando uno spessore più grande avrei si impiegato più tempo nel tagliarla e nel piegarla ma non molto in più...&lt;br /&gt;ma sono matto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse farò uno &lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;sportellino&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; nella schiena, per poter scrutare l'interno una volta che l'avrò finita e sarà quindi tutta chiusa.&lt;br /&gt;Non voglio che la scambino per una fusione!&lt;br /&gt;Naturalmente lo si dovrebbe vedere il meno possibile, con cardini speciali che mi dovrei inventare che devono stare all'interno e chiusura via calamita o starebbe semiaperto verso il dentro per via dell'inclinazione della schiena. Dovrei, una volta fatta la schiena completa, applicare un taglio rettangolare con uno smeriglio da taglio, se riuscissi mai a farlo bene si vedrebbe solo tra lo sportello e il resto un contorno di 1 millimetro circa di "buco".&lt;br /&gt;Vedrò...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Dove andrà?&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; non è un autointervista questa, me lo sto chiedendo veramente.&lt;br /&gt;All'inizio molto umilmente pensavo di metterla in cantina perchè in officina non c'è spazio, ma poi mio padre ha detto che lo spazio si troverà :)&lt;br /&gt;Non escludo di regalarla al comune o allo stato, ma a determinate condizioni (che non la mettano in una cantina comunale). Di sicuro qualche mostra se la farà, la mia opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma prima devo finirla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Il tempo per farla &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;quando ho finito la mano ho pensato di metterci un anno e mezzo/due. 4 mesi per il primo braccio e due per il secondo, un paio di mesi per le scarpe e stando largo 4 mesi per i pantaloni, altri 4 per il busto e 6 per la testa. L'incudine e il ceppo di legno non li conto anche perchè dovrei essere stato largo con i tempi di tutto il resto.&lt;br /&gt;Ma oggi gennaio 2006 penso che ci metterò dai due ai tre anni. Sempre di non avere troppo lavoro vero.&lt;br /&gt;Ho paura di andare in ferie perchè vado sempre via lontano e per molto tempo, e quando sono via mi scordo completamente la mia vita comune cercando di assorbire il nuovo luogo (...).&lt;br /&gt;Quando torno sono sempre un po cambiato, in pratica ho paura che se vado via quando torno non la continuo più. Penso di fare delle lunghe ferie solo quando l'avrò finita, o farle se per caso avrò un blocco</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/tutto-sullopera-posizione-vestiti-peso.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113788950220101020'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113788950220101020'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113762540240652664</id><published>2006-01-18T23:31:00.000+01:00</published><updated>2006-01-22T13:12:56.886+01:00</updated><title type='text'>Finalmente la mano!</title><content type='html'>Le tappe le avevo delineate da tempo: prima falange, dito, mano e braccio.&lt;br /&gt;Sono alla terza tappa, anche se non ho finito una parte del palmo superiore (già scritto che non posso finire niente?) la considero conclusa il 30 maggio.&lt;br /&gt;Avendo iniziato a metà febbraio 2005 ci ho impiegato 3 mesi e mezzo, molto meno di quello che mi sarei aspettato a un certo punto, se poi ci levo le 2 settimane delle prove poi scartate, ci ho messo 3 mesi tondi, tanto quanto avevo pronosticato all'inizio.&lt;br /&gt;A dire la verità ho guadagnato un mesetto buono non facendo le parti nascoste della mano e delle dita, quelle a stretto contatto con il martello come si può vedere, ma anche questo l'avevo pensato fin da subito.&lt;br /&gt;In sequenza ho fatto indice, medio, anulare e mignolo, poi parte superiore della mano e pollice, infine il palmo a pezzi.&lt;br /&gt;Infinite volte dovevo guardare i pezzi fatti nella posizione finale, quindi impugnavo il manico nella parte inferiore (per usare la mano impugnata come modello) e in quella superiore mettevo i pezzi aiutandomi con delle calamite, delle volte ci mettevo anche 10 minuti.&lt;br /&gt;Ho dovuto pianificare bene quando fare ogni pezzo e quando saldarlo, se avessi saldato prima alcune cose avrei visto le cose nel suo globale ma non avrei più potuto modificarle, inversamente se non avessi saldato al momento giusto alcuni pezzi non avrei più potuto limare le saldature per questione di spazio.&lt;br /&gt;Purtroppo alcune unghie che prima calzavano perfettamente, col calore di saldature vicine si sono un po piegate lasciando intravedere degli spazi, ma nulla di esagerato.&lt;br /&gt;Nelle ultime 5 foto si vede la mano finalmente completa.&lt;br /&gt;Un po di carta vetrata avrebbe poi levato la ruggine formata e una verniciatura successiva avrebbe nascosto le lucentezze delle smerigliature.&lt;br /&gt;Soddisfazione a 1000 :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione1-791189.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione1-788596.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione2-785594.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione2-783485.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione3-778121.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione3-774494.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione4-770813.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione4-768656.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione5-765343.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione5-762798.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione6-702412.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione6-700242.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione7-760620.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione7-753757.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione8-706281.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione8-798421.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione9-749559.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione9-743225.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione10-728997.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione10-725967.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione11-789031.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione11-785595.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione12-725888.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/manoincostruzione12-721613.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano1-758165.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano1-755263.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano2-754766.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano2-748192.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano3-718381.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano3-716069.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano4-762745.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano4-760135.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano5-729254.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/mano5-727593.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/finalmente-la-mano.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113762540240652664'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113762540240652664'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113749684374422352</id><published>2006-01-17T11:43:00.000+01:00</published><updated>2006-01-22T00:04:46.363+01:00</updated><title type='text'>Febbraio 2005: inizio</title><content type='html'>l'idea l'avevo in testa da qualche anno e la stavo anche per iniziare nel '99 durante una lunga permanenza in Tailandia, avevo comprato tutto il necessario ma poi sono dovuto tornare in fretta e furia in italia e non ci ho più pensato, fino a marzo 2005.&lt;br /&gt;Quel mese non so perchè ma fui spinto dal desiderio di provarci, così mentre io e mio padre eravamo a prendere del ferro, ho aggiunto alle verghe di ferro anche una lastra di lamiera spessa 0,8 millimetri.&lt;br /&gt;Mentre torniamo in officina gli spiego che ho riesumato l'idea di iniziare una scultura in ferro di una persona a grandezza naturale, che inizierò dalla mano e che se sarà una cosa impossibile tramuterò la mano in un portacenere, e con la lamiera rimasta inizierò un altra idea che ho sempre avuto in testa, fare una composizione di fiori tutti diversi naturalmente di ferro.&lt;br /&gt;Mio padre rispose che potevo lasciare perdere subito e che avrei fatto bene ad iniziare subito il mazzo di fiori, perchè una scultura di lamiera è una cosa improponibile, troppo difficile per chiunque.&lt;br /&gt;Non lo ascolto e il giorno dopo vado a far caricare la bombola di acetilene scarica da anni, che assieme a quella di ossigeno servono per fare una fiamma adatta a saldare, abbiamo sempre usato la saldatrice ad elettrodo ma per quello che voglio fare ci vuole la fiamma.&lt;br /&gt;Torno in officina e mio padre dice che è passato mio zio (che si è cimentato anche lui anni fa nel campo del ferro battuto) , che gli ha raccontato quello che voglio fare e che anche lui pensa che è meglio che inizi a fare il mazzo di fiori e lascio perdere la cosa della scultura...&lt;br /&gt;Grazie papà... grazie zio... questo tipo di incoraggiamenti sono quello che servono!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI MA COSA FACCIO?&lt;br /&gt;ok faccio una persona, ma chi e in quale posa? Subito penso al &lt;a href="http://www.centroarte.com/greci/greci/scu4[2].jpg" target="_blank"&gt;discobolo di Mirone&lt;/a&gt; perchè mi è sempre piaciuta quella posa tridimensionale e rivoluzionaria ma mi rendo conto che dovrei avere una copia a disposizione, e poi tutti dopo avrebbero fatto i confronti, ma soprattutto volevo fare qualcosa di nuovo e non copiare nessuno.&lt;br /&gt;Ma allora cosa fare, che cosa, cosa fareee?&lt;br /&gt;Avrò poca fantasia ma decido di fare ... un fabbro che smartella sull'incudine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INIZIANO LE PROVE&lt;br /&gt;voi come fareste una persona di lamiera? la lascereste fare al fabbro eh? Il fatto è che se andate da un fabbro e gli dite: "mi fa una persona di lamiera?" probabilmente vi darà del matto.&lt;br /&gt;Lasciando stare che il 99% dei fabbri di oggi li considero carpentieri, o assemblatori perchè si limitano a tagliare e saldare, anche il restante 1% (che sono i fabbri all'antica) non saprebbe precisamente come iniziare, sarà per questo che nessuno ha mai fatto una cosa del genere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avevo pensato inizio dalla mano, prima cosa perchè se mi riesce quella facilmente riuscirò a fare tutto il corpo dal collo in giù, seconda cosa perchè se non mi viene bene ci faccio un portacenere (che un giorno farò lo stesso).&lt;br /&gt;Inizio precisamente da un dito con gli attrezzi che mi accompagneranno fino alla fine e cioè martelli di vario genere, scalpelli, lime, smerigli, saldatrice e poche altre cose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginate di dover tagliare della carta per poi piegarla per rappresentare un dito curvo (inizio con la mano che stringe il martello), con la difficoltà aggiunta di dover piegare a suon di smartellate la carta che dovrà appoggiare dall'altra parte su una superficie, non si può smartellare "a vuoto".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/dito2lamiere-713231.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/dito2lamiere-708588.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il primo problema è pensare alla forma dei pezzi di lamiera che dovranno essere piegati e poi messi insieme con la saldatrice, la tentazione iniziale è quella di tagliare due strisce lunghe un dito e larghe mezza circonferenza di un dito, sagomarle a mò di tunnel e poi saldarle insieme, per rappresentare alla fine un intero dito. Provo così ma che si tratti di lamiera o di carta (provate se volete con la carta) non si riesce a fare un dito piegato, solo dritto. E infatti non riesco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/dito3lamiere-789725.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/dito3lamiere-787969.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; L'unica via sembra essere quella di fare 6 pezzi per dito, due per ogni falange, e inizio con questo tentativo solo che lascio i pezzi più lunghi nel lato circonferenza per poterli maneggiare meglio (li taglierei in seguito) ma nel piegarli, visto che sono lunghi, provo a fare un pezzo per ogni falange.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'idea sembra funzionare e vado avanti per questa strada, ma quando finisco il primo dito mi accorgo dell'obrobrio che viene fuori, infatti con questo procedimento non ho il pieno controllo della lamiera, non riesco a riprodurre tutti i particolari e le misure delle circonferenze vengono tutte sballate.&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/ditoprova-715961.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/ditoprova-715961.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Questo sarebbe il dito ad uncino, i tre pezzi a forma di tubi saldati insieme.&lt;br /&gt;E' piccolo e non riesce neanche a stringere il martello perchè è troppo piegato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sconforto e interrogativi in me, continuo per questa strada e ridimensiono l'immagine del fabbro che avevo in testa? Lascio stare tutto? O come posso fare? nel frattempo cerco di migliorarlo un po e provo a fare l'unghia, giro col dito in tasca, lo tiro fuori e chiedo che cos'è alla gente :) , e chiedo come potrei migliorarlo... E poi, nel coprire i minibuchi che si formano con la saldatrice ne faccio degli altri e si aggiungono delle crepe... un mezzo disastro.&lt;br /&gt;E tra il farlo e il ritoccarlo passano due settimane.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/febbraio-2005-inizio.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113749684374422352'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113749684374422352'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113762050381447768</id><published>2006-01-18T21:51:00.000+01:00</published><updated>2006-01-19T00:28:35.950+01:00</updated><title type='text'>L'indice intero e il tempo per farlo</title><content type='html'>&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/indice2-761511.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/indice2-759654.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/indice2-744944.jpg"&gt;&lt;/a&gt;E così pezzetto dopo pezzetto riesco a fare l'indice intero.&lt;br /&gt;E' anche qualcosa di più perchè c'è una striscia di lamiera che parte dalla fine del dito (la parte opposta all'unghia) all'inizio del pollice e prosegue anche oltre con un pezzo che poi taglierò.&lt;br /&gt;Questo per fare in modo che con l'aiuto di una calamita il dito stia perfettamente in posizione (avvolga il martello) senza doverlo tenere su, per avere un punto fermo dal quale fare tutto il resto.&lt;br /&gt;Levate le prove iniziali ed il tempo per il martello, avevo contato 42 ore per farlo.&lt;br /&gt;3 settimane (faccio anche altro eh) durante le quali ho imparato molte cose, prima tra tutte la pazienza! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se all'inizio del dito contavo 3 mesetti per fare la mano, a questo punto mi rendo conto che ci vuole anche il doppio, fa niente se sono convinto che le prossime dita richiedano meno tempo perchè non hanno il pezzo in più che mi ha fatto impazzire e perchè sono già più esperto, il fatto è che devo fare anche il palmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non mi interessa, ci vorrà il tempo che ci vuole e non scendo a compromessi con la qualità finale: quello che posso fare per rendere più vero il tutto lo farò, non importa se esiste una via più breve per arrivare a un risultato simile, voglio il meglio e se per caso faccio una cosa che non mi soddisfa cerco un altro modo per rifarla meglio fino a quando non sarò soddisfatto in pieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo mio padre mi dà del lento e non sono pochi quelli che vedono il lavoro e tornano qualche giorno dopo pensando di trovare già le braccia fatte e magari anche il busto.&lt;br /&gt;Questi ultimi se si soffermano a vedere la lavorazione mi danno del matto (loro non avrebbero tale pazienza), mio padre invece non farebbe lo stesso lavoro ma qualcosa di meno dettagliato, ad esempio l'unghia non l'avrebbe fatta in quel modo. E in molte occasioni userebbe del ferro pieno che è più facile poi martellarlo e lo si scava senza paura di bucarlo ne timori di far combaciare più parti... 2 pezzi di corpo fatti con una lamiera di 0,8 mm devono combaciare perfettamente, due pezzi di corpo di ferro pieno si fanno combaciare a suon di riempiture (aggiungere del ferro col calore della fiamma) e smerigliature. &lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/indice-755538.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/indice-753563.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;naturalmente quello che si vede NON è finito, non finisco mai niente perchè... questo l'ho già scritto.</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/lindice-intero-e-il-tempo-per-farlo.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113762050381447768'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113762050381447768'></link><author><name>Giampi</name></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-21089460.post-113761707646183148</id><published>2006-01-18T21:35:00.000+01:00</published><updated>2006-01-18T22:51:03.696+01:00</updated><title type='text'>Il martello (finto)</title><content type='html'>&lt;a href="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/Martello-735252.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giampi72.altervista.org/scultura/uploaded_images/Martello-732865.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Visto che la mano impugnerà il martello e visto che tutto deve essere di lamiera, è meglio che lo faccia subito in modo da adattare le dita al manico.&lt;br /&gt;Mi sono stupito perchè in 5 o 6 ore l'ho fatto.&lt;br /&gt;Il manico in verità è un tubo che ho ovalizzato (in foto è ancora piuttosto tondo) ma la testa è leggerissima perchè è di lamiera . Avrò l'occasione di mostrarlo meglio in altre foto, ma per ora sapreste riconoscere quello finto in mezzo a quelli veri? Basta trovare quello più lucente</content><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giampi72.altervista.org/scultura/2006/01/il-martello-finto.html'></link><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113761707646183148'></link><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/21089460/posts/default/113761707646183148'></link><author><name>Giampi</name></author></entry></feed>